Ultime scoperte scientifiche sulla SLA

Ultime scoperte scientifiche sulla SLA derivanti dallo studio di microRNA in cellule staminali derivate da pazienti SLA: verso nuove strategie terapeutiche

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa fatale che colpisce un particolare tipo di cellule chiamate motoneuroni. È la forma più comune e grave di malattia del motoneurone dell’età adulta, associata a progressiva debolezza muscolare ed atrofia con exitus usualmente entro 3-5 anni dalla diagnosi. Attualmente, a causa della complessità della malattia, non esiste un trattamento terapeutico efficace ed i pazienti possono fare affidamento solo su cure di supporto e farmaci che prolungano, in modo molto limitato, la sopravvivenza. I meccanismi patologici responsabili della SLA sono ancora in gran parte sconosciuti anche se numerosi studi suggeriscono che il metabolismo dell’RNA possa avere un ruolo importante.

Un recente studio italiano dei ricercatori del Centro Dino Ferrari, Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico (primo autore Dr. Mafalda Rizzuti, responsabile Prof. Stefania Corti) e pubblicato dalla rivista Scientific Reports (4/7/2018) ha messo in luce il ruolo di particolari piccole molecole di RNA denominate microRNA nella patogenesi e come possibile bersaglio terapeutico della SLA.

Il gruppo di ricercatori ha ottenuto delle cellule progenitrici di motoneuroni differenziate dalle cellule staminali pluripotenti indotte (iPSCs) dei pazienti affetti da SLA. Le iPSCs sono ottenute dalla riprogrammazione di cellule adulte come fibroblasti cutanei in cellule staminali. Le cellule progenitrici di motoneuroni rappresentano un valido modello di studio in vitro della SLA, riproducendo anche la fase di sviluppo e differenziamento. Attraverso un’analisi del profilo di espressione di queste cellule sono stati identificati un sottogruppo di microRNA che risultano meno espressi nelle cellule dei pazienti rispetto a cellule controllo derivate da soggetti sani. In particolare, due microRNA identificati correlano con alcuni dei processi di degenerazione responsabili dei meccanismi patologici alla base della malattia, rappresentando nuovi potenziali bersagli terapeutici.

Dato che un singolo miRNA è in grado di regolare contemporaneamente più geni e vie cellulari, modificando un singolo elemento è possibile ottenere un effetto più ampio cosa utile per una malattia multisfaccettata come la SLA.Questi signficativi risultati dimostrano che uno dei meccanismi della patogenesi della SLA è rappresentato da una disregolazione dei livelli dei microRNA coinvolti nel controllo di processi neurodegenerativi, suggerendo che terapie innovative basate sulla modulazione dei microRNA potrebbero essere un valido approccio terapeutico per il trattamento di patologie neurologiche complesse come la SLA.

Rizzuti M, Filosa G, Melzi V, Calandriello L, Dioni L, Bollati V, Bresolin N,Comi GP, Barabino S, Nizzardo M, Corti S. MicroRNA expression analysis identifies a subset of downregulated miRNAs in ALS motor neuron progenitors. Sci Rep. 2018.

Jul 4;8(1):10105. doi: 10.1038/s41598-018-28366-1. PubMed PMID: 29973608; PubMed

Central PMCID: PMC6031650.

https://www.nature.com/articles/s41598-018-28366-1

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